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Daniele Galassi da Daniele Galassi
il gennaio 18, 2016

Scegliere la chitarra elettrica (pt.3) - Le meccaniche

Che tipi di meccaniche montare su una chitarra elettrica?

Le meccaniche sono una componente importante per quanto riguarda l’usabilità dello strumento, in quanto vanno ad influire, assieme ad altri elementi come il capotasto e il ponte, su un fattore davvero cruciale: la tenuta dell’accordatura, croce e delizia di ogni chitarrista.

“Un chitarrista passa metà della sua vita ad accordare la chitarra e l'altra metà a suonare scordato”
diceva a tal proposito Andrés Segovia, uno dei più grandi chitarristi classici di tutti i tempi.


Da un punta di vista tecnico, le meccaniche sono i dispositivi a ingranaggio che servono ad accordare lo strumento agendo sulla tensione delle corde. Ogni corda è associata pertanto a una meccanica, detta altrimenti chiave. I due tipi fondamentali di chiavi sono le meccaniche normali e le meccaniche autobloccanti.

Nelle prime ogni corda viene stretta attorno a un piolo, collegato alla relativa chiave tramite un ingranaggio, con una serie di avvolgimenti a spira. Nella stragrande maggioranza dei casi, i modelli in commercio prevedono questo tipo di meccaniche come dotazione di serie.

Meccaniche autobloccanti
Le meccaniche autobloccanti nascono invece con l’intento di massimizzare la tenuta dell’accordatura, minata tipicamente dall’assestamento delle corde o da un utilizzo intenso di bending e ponti tremolo.

Esistono diversi tipi di soluzioni tecniche, ma la più diffusa è quella che prevede un meccanismo rotativo presente sul retro di ogni meccanica grazie al quale la corda viene bloccata senza che questa debba essere avvolta attorno al piolo, eliminando così il bisogno di assestamento delle corde e annullando le tensioni che si accumulerebbero in una meccanica tradizionale a causa delle spire di avvolgimento.


Meccaniche autobloccanti su chitarra Soundsation Rocker-PRO


Innovazione tecnologiche: sistemi di accordatura robotizzata.
A completamento del quadro, ricordiamo che i recenti sviluppi tecnologici hanno permesso la creazione di sistemi di accordatura automatizzata impensabili fino a qualche anno fa, basati su meccaniche robotizzate (sistemi Tronical Tune), in grado di accordare la chitarra in una manciata di secondi con grande precisione, spaziando tra una molteplicità di accordature presettate. Il sistema utilizza una piastra PCB dietro la paletta (pertanto invisibile al pubblico) e 6 meccaniche robotiche autobloccanti, in grado di risolvere davvero alla radice il problema posto da Segovia (anche se sono disponibili solo per elettrica e acustica!). Questi sistemi all’avanguardia sono la manna dal cielo in particolare per quei chitarristi con un repertorio che utilizza accordature standard, ribassate e aperte e personalizzate.


Concludendo
Quali meccaniche scegliere dunque? Il consiglio è quello di montare meccaniche autobloccanti su chitarre dotate di ponte mobile e in caso di uno stile di esecuzione che prediliga il bending e i vibrati intensi, ricordando comunque che esse sono solo uno degli elementi che concorrono, all’interno di un set up, alla tenuta dell’accordatura.

Soundsation propone chitarre elettriche dotate sia di meccaniche tradizionali che di meccaniche autobloccanti.

Le chitarre che montano meccaniche autobloccanti sono quelle della serie ROCKER-PRO